Golfo della Luna
Turismo Relazionale: aspetti definitori
Nella società contemporanea, il turista sembra essere meno interessato alle tradizionali mete turistiche, prive di personalizzazione. Il turista del terzo millennio manifesta, invece, un particolare interesse per la cultura locale, per gli usi e i costumi e non vuole vivere “passivamente” la vacanza ma fare piena esperienza del luogo che visita.
Ciò significa che, oggi più che mai, il turista non è interessato solo a ricevere un servizio di base, bensì il turista-viaggiatore, dotato di una molteplicità di motivazioni ed aspettative, guarda soprattutto a ciò che gli viene offerto.
Tra le motivazioni che spingono alla scelta di una località vi rientrano, oltre alla bellezza dei luoghi, al patrimonio culturale, al desiderio di svago e divertimento, le “relaciones” .
La relazionalità è diventata una componente talmente rilevante che possiamo affermare che:
“…il turista dopo una prima visita non torna più volentieri laddove non risulta soddisfatta la sua domanda di relazionalità”.
La componente relazionale nel turismo si manifesta sia sul fronte della domanda turistica, composta dall’insieme di turisti con spiccata propensione alla relazione e prossimi ad essere considerati dei residenti temporanei, che dall’offerta turistica, intesa in senso più esteso, ovvero composta dall’insieme di elementi materiali ed immateriali presenti nel territorio ed in grado di stimolare, sostenere o generare una relazione.
Pertanto, la presenza di una relazione tra soggetti che abitano e coloro che transitano in un territorio è una condizione necessaria per poter aprire la strada al concetto di turismo relazionale.
Il turismo relazionale si avvia,
“…attraverso una combinazione di relazioni, innanzitutto interpersonali, in cui soggetti generatori/confezionatori al di là di un mero orientamento alla vendita, fanno proprio un atteggiamento di sentita e condivisa ospitalità che recuperi il gusto di far scoprire la bellezza e la peculiarità del proprio patrimonio storico, artistico, folkloristico, enogastronomico e soprattutto d’umanità; ed in cui gli utilizzatori da semplici consumatori finali, diventano soggetti generatori di valore, protagonisti possibilmente chiamati a completare attivamente la stessa offerta turistica.”
SABATO 7 LUGLIO
In concomitanza : Regata velica organizzata dalla Società “ERIX”
ore 19,30 : in p.zza Garibaldi, Bragosaia : frittura di pesce del golfo in collaborazione con i pescatori di Lerici
ore 20,30 : Deposizione in mare di migliaia di lumini galleggianti.
ore 21,00 :Imbarco dei fedeli sulla motonave al pontile Golfo Dei Poeti
ore 21,15 : La statua del Santo trasportata dai Marinai d’Italia e accompagnata dal clero si dirigerà da San Rocco sino all’imbarco sul peschereccio “Michele I” in Calata Mazzini
ore 21,30 :Processione in mare fino alla Marinella di S. Terenzo, e alla punta di Maralunga con deposizione in mare di corone d’alloro ai Caduti di Falconara e a tutti i Caduti del mare
Al rientro a Lerici: Panegirico del Santo, saluto del Sindaco Marco Caluri, quindi i Subacquei del Lerici Sport accompagneranno il Santo fino alla Chiesa parrocchiale assieme ai Marinai d’Italia e a tutti I fedeli.
ore 23,45 :Grande Spettacolo Pirotecnico
VENERDÌ 6 LUGLIO
MERCOLEDÌ 4 LUGLIO
ore 16,00 esposizione in piazza Garibaldi e tutto il Lungomare Vassallo mercatino di artigianato locale
ore 21,00 Concerto in piazzetta del Poggio:“Stabat Mater” quartetto d’archi e soprano
http://informagiovanidilerici.blogspot.it/2012/06/lerici-sagra-serasmo-dal-1-al-8-luglio.html
MARTEDÌ 3 LUGLIO
Un incontro tra turismo e creatività imprenditoriali del territorio. In questo luogo si presentano e si fanno conoscere esperienze lavorative diverse in cui il prodotto racconta una storia ed é frutto di technologia ed esperienza.
from Facebook